Questa notte abbiamo ascoltato la narrazione della nascita di Gesù, ma oggi Giovanni attraverso metafore ci aiuta a scavare più in profondità. “La luce splende nelle tenebre”.

Bonhoeffer in un sermone d’avvento diceva; “Dove nella nostra vita siamo finiti in una situazione in cui possiamo solo vergognarci davanti a noi stessi e davanti a Dio, dove pensiamo che anche Dio dovrebbe adesso vergognarsi di noi, dove ci sentiamo lontani da Dio come mai nella vita, proprio lì Dio ci è vicino come mai lo era stato prima, lì egli vuole irrompere nella nostra vita, lì ci fa sentire il suo approssimarsi, affinché comprendiamo il miracolo del suo amore, della sua vicinanza e della sua grazia.

Quante volte nel buio della nostra solitudine o della nostra disperazione preghiamo Dio che ci illumini il cammino! Basterebbe anche soltanto un piccolo lumicino per intravedere un percorso, per non sentirci del tutto persi, disorientati. Giovanni ci regala questa certezza: se ti trovassi mai nel buio ricordati che “la luce splende nelle tenebre” cerca quella stella con tutte le tue forze anche se dovessi andare in capo al mondo, lei ti illuminerà la strada da seguire e tutto sarà più chiaro. A Natale Dio ci schiarisce la strada, a Natale Dio ci schiarisce le idee, perché “Veniva nel mondo la vera luce, quella che illumina ogni uomo”. Illuminati dalla Sapienza di Dio, avvolti, quasi abbagliati dalla sua luce di Grazia, non potremmo mai lasciarci abbandonare allo scoraggiamento. La luce nel buio dona Speranza e se c’è speranza vuol dire che la creatività di Dio e all’opera per trovare una soluzione, sempre! A Natale Dio ci chiede di lasciarci illuminare da questa luce, di abbracciarla con fiducia, ma noi a volte ci spaventiamo perché in effetti nel buio riusciamo a nascondere meglio certe cosette… nessuno ci vede e abituati al buio, se qualcuno accendesse la luce ci darebbe parecchio fastidio, meglio spegnerla, meglio allontanarsi in zone più buie. Del resto si sa: l’occhio si abitua facilmente al buio.

Sant’Agostino commentando questo passo scriveva: “Affinché tu possa vedere colui che mai si è allontanato da te, è necessario che tu non ti allontani mai da chi è presente dovunque: non abbandonarlo mai e non sarai abbandonato. Cerca di non cadere, e per te la luce non tramonterà mai”. Cerca di non nasconderti lasciati illuminare.

Abbiamo detto che Dio è la Luce che può illuminare e dare un senso della nostra vita, abbiamo detto che non dobbiamo nasconderci al buio anche se a volte ci piace tanto nasconderci e tenere dei segreti… anche a noi stessi… Giovanni scava ancora più in profondità. Ultimo passaggio: “Dalla sua pienezza”, dalla sua luce vera, piena, “noi tutti abbiamo ricevuto Grazia su Grazia”. Questi doni che Dio riversa in abbondanza nei nostri cuori costantemente, non solo a Natale, possono crescere e moltiplicarsi solo se li riceviamo nella luce, ovvero solo se lasciamo che Dio faccia luce nella nostra esistenza. E così si compie il miracolo del Natale nella nostra vita.

E allora? Questa luce è talmente vera è talmente piena, ci riempie di così tanta Grazia, che una volta ricevuta, non possiamo fare altro se non brillare di luce riflessa. La luce di Dio genera nuova luce in noi, grazie alla nostra disponibilità, grazie al nostro “Eccomi”. Maria lo ha capito, Giuseppe lo ha capito, i pastori lo hanno capito, i Santi lo hanno capito, noi quando lo capiremo? Siamo nati per lasciarci avvolgere dalla luce dell’amore di Dio e diventare anche noi quella luce per chi è ancora nelle tenebre e nell’ombra di morte. Siamo luce che genera luce, questa è la nostra missione! Natale è una vera e propria missione da vivere ogni giorno. A Natale Dio chiama la sua umanità a rinascere ad una vita nuova. Dio viene ad abitare in mezzo a noi.

Il miracolo del Natale è proprio questo: un Dio che non si scoraggia mai di quello che facciamo, un Dio che si occupa solo di amarci veramente, e amarci veramente vuol dire venirci a recuperare anche nel buco più profondo in cui ci siamo cacciati. Ci tende la mano e ci ritira su per ridarci la nostra vera dignità di figli, veri portatori di luce nel mondo anche quando il mondo è avvolto nelle tenebre più profonde. Grazie a Dio, la luce splende nelle tenebre, sempre! 

Il vostro Parroco

Don Gianmarco Pernice

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