Descrizione sintetica.

Dal mese di febbraio del 2020 la grande pandemia di COVID-19 ha messo progressivamente in ginocchio la Cina, l’Italia e infine l’intero pianeta. Moltissime famiglie sono state toccate duramente dalla malattia con la conseguente perdita di uno o più famigliari, con parenti ricoverati in gravi condizioni o messi in totale isolamento asintomatici ma potenzialmente contagiosi.

All’emergenza sanitaria che ha messo a durissima prova i sistemi sanitari di tutto il mondo è susseguita una crisi economica che ha colpito su più fronti i settori lavorativi con la chiusura totale e la cassaintegrazione. La maggior parte delle famiglie costrette a chiudersi in casa privandosi di ogni relazione sociale, ha dovuto in brevissimo tempo imparare a convivere con ansia, solitudine, impossibilità di pianificazione del proprio futuro e a riorganizzare le proprie relazioni con il mondo esterno soltanto attraverso i mezzi di comunicazione sociale meglio che poteva. Le famiglie e i figli degli operatori sanitari, medici dottori, infermieri, vivono con particolare tensione questa emergenza consapevoli che i loro cari rischiano la vita tutti i giorni per curare gli ammalati e tornando in casa potrebbero essere contagiosi o addirittura colpiti dal virus.

Il progetto nasce a metà marzo 2020 in piena emergenza sanitaria, economica e educativa e tenta di delineare tre finalità specifiche che da un lato vanno a intervenire sui problemi offrendo delle stampelle temporanee di appoggio (FASE INSIDE durante l’emergenza), ma dall’altro cercano di guardare con speranza e a lungo termine per ridare ossigeno alle famiglie e permettere loro di ricominciare a respirare (FASE BREATH post-emergenza).

Ci siamo prefissati alcuni obiettivi.

breve termine: rimanere connessi con le famiglie e in particolar modo con i ragazzi di tutte le fasce di età che usufruivano degli spazi dell’oratorio nei pomeriggi della settimana ed instaurare con loro un rapporto di fiducia e di sereno confronto e conforto con una particolare attenzione per chi ha subito dei gravi lutti a causa del COVID-19 o sta combattendo l’emergenza in prima linea.

medio termine: Sostenere economicamente le spese scolastiche e di attività ricreative e sportive di tutti i ragazzi facenti parte del progetto per permettere ai genitori la ripresa del lavoro non sentendosi soli ma accompagnati nella ripresa.

Inserire i più piccoli in percorsi formativi, sportivi e ricreativi adatti alla loro età per far loro rivivere la bellezza dello stare insieme come gruppo che cresce e si supporta nella solidarietà e nel dono di sé agli altri. Favorire l’incontro dei giovani con docenti e formatori dell’istituto Agnelli e del cnosfap Agnelli, usando il cortile dell’oratorio come zona neutra, un modo per avvicinare il sistema scuola ai ragazzi, favorendo in questo modo la comunicazione e la proposta dell’offerta formativa li e dove si fosse interrotta.

Instaurare un rapporto di vicinanza con le famiglie dei ragazzi per individuare le principali problematiche causate dal COVID-19 e tentare di risolverle insieme.

lungo termine: Creare dei percorsi che portino al raggiungimento di una nuova autonomia da parte della famiglia.

Sviluppare e far crescere sempre di più quello spirito di comunità nato nel periodo di isolamento attraverso incontri e feste insieme.

Far crescere nei ragazzi l’autostima e il senso di responsabilità verso se stessi e nei confronti della comunità alla quale appartengono e dalla quale non possono più distaccarsi.

Il recupero della visione del proprio futuro.

La presa di coscienza  e la rielaborazione da parte dei giovani dell’esperienza traumatica che hanno vissuto e il conseguente ritorno sui banchi di scuola e nei gruppi sportivi e ricreativi.

La possibilità di estrapolare e sfruttare il buono che emerge anche in situazioni totalmente buie e drammatiche.

La possibilità di restituzione da parte della famiglia in termini di servizio, nelle loro possibilità, attraverso la forma della solidarietà verso la comunità che li ha sostenuti e accompagnati nel percorso.

Il percorso fatto finora e che ancora stiamo percorrendo:

Fase inside: sostegno materiale alle famiglie attraverso supporti informatici, cancelleria, viveri, prodotti per la pulizia della casa e l’igiene della persona. Accompagnamento dei ragazzi attraverso telefonate, video chiamate, produzione di materiale caricato on-line e condiviso per la riflessione personale e di gruppo in conference-call o video-meeting. Produzione di materiale caricato on-line e condiviso per l’apprendimento dei programmi scolastici portati avanti dal ministero. Intercettazione di famiglie in nuove povertà e inserimento nella rete di aiuti già esistente all’interno dei nostri circuiti. Presenza attiva e propositiva sui social attraverso il canale del cortile digitale.

Il futuro che ci aspetta:

Fase breath: ripresa e potenziamento di tutte le attività educative, soprattutto quelle di gruppo e di laboratorio con un’attenzione particolare all’ascolto del singolo nella rielaborazione del vissuto traumatico e accompagnamento nel suo superamento costruttivo. In particolar modo la creazione di innovativi laboratori manuali che permettano al gruppo di collaborare insieme nella realizzazione di un prodotto finale. Creazione di uno sportello che offra sostegno psicologico al singolo individuo. Organizzazione di incontri di gruppo per nuclei famigliari e per gruppi di fasce di età differenti guidati da uno psicologo per rielaborare il vissuto post- traumatico (PTSD, post-traumatic stress discorder).  Potenziamento del doposcuola attraverso lezioni di metodo e di recupero scolastico rivolto in particolar modo a quei ragazzi che non sono riusciti a stare al passo con le lezioni on-line perché privi di sostegno famigliare o carenti di mezzi di comunicazione sociale sufficienti.

Per donare: IBAN: IT 73 G 03069 096061 00000 134677

Intestato a: Parrocchia San Giovanni Bosco-To.

Specificare il progetto: “FASE BREATH”, RESPIRIAMO

Preghiamo il Signore perché il verbo condividere diventi il verbo centrale delle nostre famiglie. Dio moltiplica sempre in Grazie i nostri gesti di generosità. Che la nostra comunità diventi sempre di più “le mani della provvidenza”. 

Il vostro parroco: Don Gianmarco Pernice

PORTIAMO AVANTI IL SOGNO DI DON BOSCO!

Restauro Chiesa Parrocchiale/Progetti/Offerte

EROGAZIONI LIBERALI

IBAN: IT73G0306909606100000134677

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