Buongiorno a voi spero che stiate bene, in attesa che questa cosa finisca sto monitorando i nostri servizi alla carità in modo tale che le persone che seguiamo normalmente non si sentano sole e abbiano il necessario per affrontare questo momento. Per ora non ci sono urgenze particolari in più da noi non sono arrivate richieste di persone sole che avessero bisogno di fare la spesa o di recuperare medicine in farmacia questo è dovuto al fatto che molti hanno una famiglia che in questo momento riesce a dare più una mano.

Molti poi vivono nei palazzi e la cosa bella è che ci si sta aiutando da buoni vicini di casa non solo per quanto riguarda il reperimento di generi di prima necessità ma anche con la possibilità di affacciarsi sul pianerottolo e fare due chiacchiere a debita distanza per sfogarsi un po’ della situazione e non sentirsi soli e abbandonati.

In questi giorni abbiamo già fatto due grandi distribuzioni di viveri grazie al banco alimentare e anche grazie agli aiuti arrivati direttamente da alcuni negozi che per diversi motivi sono stati costretti a chiudere. È impressionante vedere come in queste situazioni si diffonda più velocemente di un virus, la solidarietà, in questo penso che noi italiani siamo i campioni del mondo di solidarietà! Non ci batte nessuno! abbiamo un cuore veramente grande e quando ci rivedremo vi racconterò in prima persona alcuni episodi incredibili di solidarietà che ho visto in questi giorni.

La chiesa in questi giorni rimane aperta per la preghiera personale: è bello e commuovente vedere le persone che passano e sostano davanti al Santissimo nel silenzio e nella solitudine. Abbiamo Fame e sete di Dio e questo periodo ce lo sta facendo notare con più forza: L’altro giorno una signora uscendo dalla Chiesa mi ha detto: “Sono venuta a tenergli (a Lui) un po’ di compagnia”. Questa è la fede bella e semplice dei miei parrocchiani! Prego ogni giorno perché dopo il digiuno di questa Quaresima possiamo gustare in un modo tutto nuovo la Sua presenza. Scusate se faccio uno spoiler…Dio è Risorto e vive in mezzo a noi e se ci lasciamo coinvolgere nella sua missione possiamo risorgere anche noi con lui. In comunità tutti giorni celebriamo la messa alle ore 7:30 del mattino e personalmente porto al Signore le intenzioni dei vostri cari defunti. Se nella vostra passeggiata quotidiana e solitaria passaste dalla chiesa, in fondo abbiamo messo a disposizione un po’ di sussidi di preghiera e abbiamo anche stampato la lettera della settimana anche se viene caricata sul sito ed è consultabile online. Abbiamo esposto fuori dalla Chiesa un crocifisso che non è miracoloso come quello di Don Camillo ma con la nostra preghiera potremmo farlo diventare…. Vi saluto ricordandovi che Gesù Cristo in molti episodi del Vangelo ci ricorda che solo attraverso le fessure di una crepa può passare la luce! Noi cristiani possiamo e dobbiamo rimaniamo uniti a combattere in prima linea assieme a medici, infermieri e personale ospedaliero con la preghiera! Non sono le classiche frasi dei preti ne?! Me lo hanno detto loro di chiedervelo! Quindi riferisco e obbedisco! Il Rosario e’ un’arma potente!

La preghiera è una medicina potente! Con la speranza di vedervi tutti e ciascuno al più presto un fortissimo abbraccio.

Don Gianmarco Pernice

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