Qual è la tua missione nel mondo?

Carissimi, durante la mia adolescenza ho imparato che nel mondo degli skaters ci due regole imprescindibili. La prima: se cadi ti rialzi.  La seconda: devi mantenere l’equilibrio. Mi è sempre piaciuto andare sullo skate! Certo all’inizio era veramente difficile: la tavola ti scappava da sotto i piedi e finivi per terra, se ti andava bene ti sbucciavi un ginocchio, a volte ti ammaccavi i polsi ma se ti andava male poteva anche diventare pericoloso; le manovre, i salti, gli ollie, i kickflip non si imparano al primo colpo, è necessario provare e riprovare mille volte… Quando ho approfondito lo studio della vita di don Bosco ho ripensato a queste due regole imparate sulla strada e ho scoperto con grande stupore che in oratorio don Bosco voleva che i ragazzi le rispettassero alla stessa maniera, con la debita differenza si intende.

Don Bosco, oggi come allora, continua a insegnarci che se cadi ti rialzi, punto!  Non esiste alternativa! Perché diversamente rimarresti a terra scoraggiato ma la vita è troppo ricca e breve per perdere tempo con le autocommiserazioni. Quanti ragazzi ha rimesso in piedi, li ha tolti dalla strada, ha dato loro una casa, un lavoro ma soprattutto ha rimesso nei loro cuori la speranza, io sono uno di loro e non immaginate minimamente quante volte continua ancora oggi a rimettermi in piedi… Dio fa così, se sei caduto ti rimette in piedi e ti dona la forza per non ricadere di nuovo nei tuoi stessi errori, i Santi ci aiutano semplicemente a capirlo…Don Bosco, oggi come allora, continua a insegnarci che devi mantenere l’equilibrio. Anche lui ha cominciato in strada e camminando sulla corda ha insegnato prima a se stesso e poi a tutti gli altri che vivere la vita in maniera intensa è un esercizio di equilibrio tra cielo e terra, “Voglio vedervi felici nel tempo e per l’eternità”  diceva. Per comprendere il vero significato dei nostri sogni più grandi, per aver la forza di realizzarli, per capire finalmente qual è il nostro posto nel mondo, dobbiamo rivolgere lo sguardo verso Dio ma al contempo camminare con i piedi per terra. Don Bosco ha vissuto e ancora oggi ci insegna, la concretezza della spiritualità che altro non è che il mistero dell’incarnazione.

Non so voi ma a me ultimamente sembra di vivere in un mondo che ha perso il suo equilibrio e che non ha nessun interesse a rialzarsi. Come se non ci fosse più uno scopo…Tutta la vita di Don Bosco ci insegna che se non hai uno scopo nella vita, niente ha più significato. L’altra notte ho sognato don Bosco che entrava in cortile e chiedeva ad un ragazzino:Qual è la tua missione nel mondo?”. Si, perché Dio ha un progetto di felicità per ognuno di noi e ci chiama a vivere una missione: i nostri doni, le nostre capacità, tutto quello che siamo, le scelte che operiamo, possono essere la risposta ad una chiamata unica, specifica, personalizzata: nome e cognome! Non basta però: la missione ti apre agli altri, al mondo intero, non puoi rimanere da solo. Dio ci chiede di costruire insieme a lui il suo Regno già qui sulla terra, insieme, come comunità per il mondo e nel mondo. Don Bosco lo aveva capito, ha accettato la sfida e ancora oggi continua a vivere!

     Il vostro Parroco

Don Gianmarco Pernice

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